così poi
fecero questa pace
che non era una vera pace
era solo un intervallo
per indicare la fine tra una guerra e l'altra
una specie di segno
per dire che il nome della guerra cambiava
che prima si chiamava in un modo
e da quel momento in avanti
si sarebbe chiamata in un altro
anche se la sostanza era poi sempre la stessa
e molti anni dopo
quando si cercò di riassumere le cause
di quella guerra o quell'altra subito successiva,
nessuno seppe più dire quali fossero state,
perché a tutti venivano in mente cose anche sensate
che però non erano quelle
perché erano sì delle cause, ma non delle cause prime
perché le cause prime andavano ricercate molto più indietro
così indietro che nessuno le sapeva più,
in definitiva le cause prime avevano a che fare con storie di clave
di diritti di passaggio e di possesso di qualcosa
di irrilevante ma fondamentale,
un sasso un bastone una femmina in calore,
e di un primo cranio scassato
di qualcuno neppure ancora del tutto
umano.
QUI C'È DISORDINE. NON È UN'IMPRESSIONE. È PROPRIO COSì.
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domenica 13 marzo 2016
lunedì 22 febbraio 2016
nel cerchio (poesia)
Tutto il giorno a rovistare nel cerchio
a cercare qualcosa rovistando
l'aggeggio
per scardinare il grande vuoto.
mercoledì 17 febbraio 2016
ragioni per andare in Polonia
sì perché poi alla fine noi siamo solo in cerca di gentilezza.
poesie (2010)
1 Infiniti pesanti
Non vorrei parlare. Ho paura di tutto
da quando ho ricominciato ad avere fede
non so più vivere normalmente
non trovo i nomi e chiedo tutto agli altri.
So che ci sei a volte
ma ne dubito
Esistere e amare sono infiniti pesanti
dicono gli astri che c’è un confine liquido
tra luce e morte oggi
Stringo un pezzo di pane tra le mani
che tu mi hai dato ma non è questo il punto
è il mio pane adesso
e vado.
2 voyage
Mentre stai per volarmi via
sistemi le ultime cose in valigia
anche se io
non ti vedo partire
né ti vedo tornare
delle tante credo più
queste due sole cose:
che bisogna sfrondare
che bisogna aspettare.
Per rispetto alla prima direi:
l'attesa basta.
Invece non ho pace
salgo e scendo continuamente
e quello che non dovrei
lo voglio ancora.
3 Salvezze
(Come fa la neve quando smette
d'essere acqua ed esige d'essere
con una forma sua)
Cosmè Tura (attaccato alla porta in forma
di quattro cartoline),Ettore, Patroclo
e Achille (che una volta si è nascosto
conciato da donna),
acidi da fotografo dilettante,
la relatività ristretta spiegata da Einstein
in persona, le grandi stazioni del secolo scorso
riassunte in manuale Hoepli,
tutte le pietre ornamentali di palazzo ducale,
il primo volume di un'opera omnia.
Tasselli di cose perseguite da altri
vite intere. Di tutto voglio
sapere che c'è, aver coscienza di un punto
per ogni punto dove il pensiero coagulandosi
ha creato per qualcuno
un senso.
4 Bar
...la mano s'offre gentile
brindi e bevi per dimenticare:
marziani verdi sulla copertina di un inserto
aggiornamenti sul clima del millennio
le apocalissi che vedi quotidiane
sulle facce e dentro
si fa chiarezza su troppe cose
che i nostri corpi umani non possono tollerare
siamo pieni di certezze tali
che vacilliamo e basta
ad ogni minimo progresso
della scienza.
sua madre vive in una casa grande, due stanze chiuse
per non sporcarle. come se non ci fossero
quelle stanze.
- una volta si aveva meno ma la frutta
aveva un profumo!
Adesso quelle sue stanze chiuse a chiave
pulite e buie
spiano dal buco della serratura
seguono il gioco
senza giocare.
- avevo anche un cane, gli volevo bene
un' intelligenza davvero unica, mostra la foto,
le dita tremano mentre pronuncia il nome
di cane, che non denota sforzo d’originalità
(ora la gente chiama i cani con nomi più da uomo che da cane
Gianmarco, Valerio, Carlomagno, a seconda della taglia
delle fattezze del naso)
ad un certo punto si alza, chiede ancora un bicchiere
l'altro legge o guarda
da un'altra parte.
Non si conoscono e potrebbe finire così.
Potrebbe finire così - in eterno.
5 E avremo vinto
Dire quel che non si può dire,
essere fuori dalla moda di essere fuori.
Se dico la verità
teoricamente sono già fottuto
anche praticamente
sono comunque fottuto.
Allora la prendo larga, dico cose
che fanno capire che ho capito che
ma le dico in un modo che non si capisca
se davvero le voglio dire
oppure no, così
qualora qualcuno dovesse accusarmi
d’aver detto quello che stavo dicendo
timidamente, potrei ancora
negare, dire No, cosa avete capito
per chi mi prendete? Per uno che dice cose simili!
Ma figuriamoci.
Così tutto si mischia: il bene e il male
le paperelle nella vasca, la vittima e il carnefice
l’essere e il nulla.
Siamo intelligenti n’est pas?
Siamo intelligenti e scevri da colpa
ci muoviamo bene perché dove ci muoviamo noi
è il nostro mondo, creato su misura per noi
siamo eleganti, fumiamo eleganti, sparliamo eleganti,
siamo delle merde eleganti.
Gli altri, quelli che ci guardano
pensino pure cosa vogliono
presto o tardi verranno anche loro
con un mazzo di fiori e il mezzo sorriso
chez nous sguardo basso a chiedere
un qualcosa. E noi glielo daremo
e avremo vinto.
Non vorrei parlare. Ho paura di tutto
da quando ho ricominciato ad avere fede
non so più vivere normalmente
non trovo i nomi e chiedo tutto agli altri.
So che ci sei a volte
ma ne dubito
Esistere e amare sono infiniti pesanti
dicono gli astri che c’è un confine liquido
tra luce e morte oggi
Stringo un pezzo di pane tra le mani
che tu mi hai dato ma non è questo il punto
è il mio pane adesso
e vado.
2 voyage
Mentre stai per volarmi via
sistemi le ultime cose in valigia
anche se io
non ti vedo partire
né ti vedo tornare
delle tante credo più
queste due sole cose:
che bisogna sfrondare
che bisogna aspettare.
Per rispetto alla prima direi:
l'attesa basta.
Invece non ho pace
salgo e scendo continuamente
e quello che non dovrei
lo voglio ancora.
3 Salvezze
(Come fa la neve quando smette
d'essere acqua ed esige d'essere
con una forma sua)
Cosmè Tura (attaccato alla porta in forma
di quattro cartoline),Ettore, Patroclo
e Achille (che una volta si è nascosto
conciato da donna),
acidi da fotografo dilettante,
la relatività ristretta spiegata da Einstein
in persona, le grandi stazioni del secolo scorso
riassunte in manuale Hoepli,
tutte le pietre ornamentali di palazzo ducale,
il primo volume di un'opera omnia.
Tasselli di cose perseguite da altri
vite intere. Di tutto voglio
sapere che c'è, aver coscienza di un punto
per ogni punto dove il pensiero coagulandosi
ha creato per qualcuno
un senso.
4 Bar
...la mano s'offre gentile
brindi e bevi per dimenticare:
marziani verdi sulla copertina di un inserto
aggiornamenti sul clima del millennio
le apocalissi che vedi quotidiane
sulle facce e dentro
si fa chiarezza su troppe cose
che i nostri corpi umani non possono tollerare
siamo pieni di certezze tali
che vacilliamo e basta
ad ogni minimo progresso
della scienza.
sua madre vive in una casa grande, due stanze chiuse
per non sporcarle. come se non ci fossero
quelle stanze.
- una volta si aveva meno ma la frutta
aveva un profumo!
Adesso quelle sue stanze chiuse a chiave
pulite e buie
spiano dal buco della serratura
seguono il gioco
senza giocare.
- avevo anche un cane, gli volevo bene
un' intelligenza davvero unica, mostra la foto,
le dita tremano mentre pronuncia il nome
di cane, che non denota sforzo d’originalità
(ora la gente chiama i cani con nomi più da uomo che da cane
Gianmarco, Valerio, Carlomagno, a seconda della taglia
delle fattezze del naso)
ad un certo punto si alza, chiede ancora un bicchiere
l'altro legge o guarda
da un'altra parte.
Non si conoscono e potrebbe finire così.
Potrebbe finire così - in eterno.
5 E avremo vinto
Dire quel che non si può dire,
essere fuori dalla moda di essere fuori.
Se dico la verità
teoricamente sono già fottuto
anche praticamente
sono comunque fottuto.
Allora la prendo larga, dico cose
che fanno capire che ho capito che
ma le dico in un modo che non si capisca
se davvero le voglio dire
oppure no, così
qualora qualcuno dovesse accusarmi
d’aver detto quello che stavo dicendo
timidamente, potrei ancora
negare, dire No, cosa avete capito
per chi mi prendete? Per uno che dice cose simili!
Ma figuriamoci.
Così tutto si mischia: il bene e il male
le paperelle nella vasca, la vittima e il carnefice
l’essere e il nulla.
Siamo intelligenti n’est pas?
Siamo intelligenti e scevri da colpa
ci muoviamo bene perché dove ci muoviamo noi
è il nostro mondo, creato su misura per noi
siamo eleganti, fumiamo eleganti, sparliamo eleganti,
siamo delle merde eleganti.
Gli altri, quelli che ci guardano
pensino pure cosa vogliono
presto o tardi verranno anche loro
con un mazzo di fiori e il mezzo sorriso
chez nous sguardo basso a chiedere
un qualcosa. E noi glielo daremo
e avremo vinto.
razzolare i pensieri in terreni meno brulli
Ci saranno sempre bambini negli asili
anche tra mille anni
i bambini negli asili ci saranno
stanze in penombra e file di lettini
odore di mandarino sbucciato
spicchi di mela golden tra le dita
i nani e il battere di mani
decalcomanie e sogni da nuovi arrivati
sempre sempre sempre
ci saranno.
lunedì 15 febbraio 2016
successo e povertà
..dire che una persona ha successo, significa riconoscerle di "aver fatto succedere" qualcosa.
Ho successo
cosa?
un'accezione transitiva?
Dio ha successo tutto
Dio ha fatto succedere
Qui, anche se hai successo non
succede niente.
I poveri restano poveri, i ricchi non si muovono.
Se un ricco cade in disgrazia o fallisce,
è una cosa che viene detta o scritta sui giornali,
ma a lui non succede niente.
non è un fatto rilevante nella sua realtà
sono parole
La povertà dei poveri invece è più legata alla concretezza dell'odore del cavolo lesso
del tapperuèr col pranzo dentro per non spendere al bar, per risparmiare.
Il risparmiare ha l'odore del cavolo quando sollevi il coperchio del tapperuèr.
una specie di pace
...e poi, il sublime nel brutto, o anche non nel brutto, solo nell'ordinario.
Qualcuno di non particolarmente giovane o bello che insiste su qualcosa, con convinzione e caparbietà. con fede, mi verrebbe da dire. E questa sua chiamiamola fede, o anche semplice fiducia in sé, mescolata all'ordinarietà di ciò che viene detto e delle parole stesse, induce, in chi ascolta, uno stato di ottundimento di tutti i sensi,e una specie di pace, dove niente ha più un significato preciso ma tutto ha una sua collocazione giusta. Una sospensione di tutte le contraddizioni, di tutti i nonsensi o degli assurdi e di qualsiasi crudeltà o bruttura del reale.
E' un volo.
Tutto questo si ottiene in virtù di un addormentamento delle difese razionali, che si verifica sono quando ci troviamo di fronte a qualcuno che non ci spaventa e non ci affascina. Qualcuno nei confronti del quale non abbiamo alcun genere di attrazione.
E questa specie di pace si genera appunto dall'abbandonare il giudizio e dall'affidarsi al blaterare.
La prossimità con questo genere di persone potrebbe essere un'alternativa ai sedativi o agli psicotropi.
Lenisce i dolori
Consola, temporaneamente.
Distrae.
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