QUI C'È DISORDINE. NON È UN'IMPRESSIONE. È PROPRIO COSì.
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venerdì 19 agosto 2016
una poesia
prendimi in braccio
portami a vedere dall'altra parte cosa c'è
dopo prendiamo un toast al bar
e mentre tu leggi il giornale
io raccolgo formiche.
Burkini sì ma
La soluzione è burkini sì, ma trasparente. E, per equità, anche le mute da sub dovranno avere degli inserti in latex trasparente in corrispondenza delle zone intime.
dov'è il tempo?
Pensavo che una volta, quando non c'erano le lavatrici, uno ci metteva tantissimo tempo a lavare un lenzuolo o un paio di pantaloni adesso, con la modernità, quel tempo, si potrebbe dire tempo risparmiato. Mi chiedevo, quel tempo che risparmiamo adesso quando laviamo le lenzuola o i pantaloni o le tovaglie in lavatrice e i piatti nella lavapiatti, dove va?
Tutto quel tempo che una volta la gente passava a strofinare la stoffa sotto l'acqua e a sciacquarla e strofinarla ancora un po' e alla fine strizzarla con tutta la forza delle mani, che potevano essere anche ( a seconda della popolarità familiare) ore, ore nelle quali forse uno sfregando e strizzando poteva pensare ad altro, a cose sue che gli venivano in mente grazie allo sfregamento o al rumore dell'acqua. dov'è adesso quel tempo?
Sommando tutte le cose che una volta richiedevano tanto tempo (andare a prendere il latte dai contadini, mettere la legna nella stufa, rammendare, riparare gli ombrelli e altre cose del genere), ecco, questo tempo che si potrebbe anche chiamare tempo guadagnato, capitalizzato, qualcuno, sospetto, se lo sta fregando.
Tutto quel tempo che una volta la gente passava a strofinare la stoffa sotto l'acqua e a sciacquarla e strofinarla ancora un po' e alla fine strizzarla con tutta la forza delle mani, che potevano essere anche ( a seconda della popolarità familiare) ore, ore nelle quali forse uno sfregando e strizzando poteva pensare ad altro, a cose sue che gli venivano in mente grazie allo sfregamento o al rumore dell'acqua. dov'è adesso quel tempo?
Sommando tutte le cose che una volta richiedevano tanto tempo (andare a prendere il latte dai contadini, mettere la legna nella stufa, rammendare, riparare gli ombrelli e altre cose del genere), ecco, questo tempo che si potrebbe anche chiamare tempo guadagnato, capitalizzato, qualcuno, sospetto, se lo sta fregando.
domenica 17 luglio 2016
a volte
A volte capita:
l'eclissi, tramonto fuori tempo e fuori luogo,
il buio della retina interiore,
aporia del nulla.
giovedì 14 luglio 2016
lieve fatto d'esserci
Mi piacciono le voci degli altri quando non parlano con me. La cura lontana di qualcuno su qualcuno. Il lieve fatto d'esserci.
Rumore di bicchiere posato. Far scricchiolare la sedia. Con la mano accogliere briciole raccolte passando molte volte l'altra mano, sulla tovaglia.
lieve fatto d'esserci
Mi piacciono le voci degli altri quando non parlano con me. La cura lontana di qualcuno su qualcuno. Il lieve fatto d'esserci.
Rumore di bicchiere posato. Far scricchiolare la sedia. Con la mano accogliere briciole raccolte passando molte volte l'altra mano, sulla tovaglia.
venerdì 8 luglio 2016
materiali per CONDOMINIO
oggi non è andata per niente bene. volevo scrivere una cosa su mia nonna che ha sempre avuto la faccia da sia mai che mi rubano qualcosa (gli altri), che ha sempre avuto la faccia da sia mai che ci fregano (chi non si sa) che aveva la faccia da non fidarti mai (di quelli, generico). ma poi, tutte le volte mi cadeva giù un senso di nulla. una nullezza che mi spossava. poi anche al bar dove di solito mi vengono le idee, niente. sempre solo mia nonna con la sua faccia. e due ragazze che parlavano di problemi di anoressia e uno dietro che diceva che il Papa con quei suoi discorsi era meglio se se ne stava zitto che adesso ne verranno ancora di più, di negri.
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