martedì 3 gennaio 2017

persone orrende e schifose da far sparire

Secondo me ci sono molte persone cattive. Molte di queste si trovano in posti che uno neanche ci pensa. Non nelle scatole di veleno, no no. Molte persone cattive si trovano nei sacchetti di caramelle. E sono cosparse di zucchero. Ma fanno schifo.
Le persone cattive sono molto pericolose quando sono nei sacchetti rosa e bisogna fare attenzione perché ti possono fare male e ti possono anche avvelenare e mettere sotto terra dopo un accoltellamento e un dissanguamento alla gola per sgocciolamento  Non lo dico per dire, lo dico perché sono cattive, anche se hanno lo zucchero sopra. Quindi attenti. Se vedete persone cattive, tipo con gli occhi piccoli dallo squallore e dalla piccolezza di vedute, e persone che tutti i mesi prendono lo stipendio e sono lo stesso schifose e cercano in tutti i modi di fregare gli altri e non hanno pensieri buoni ma anzi, e sono anche disoneste e rubano agli altri, sempre facendo credere di essere buone o di avere cause culturali, tipo Amiamo la poesia o altre baggianate del genere, non credeteci.
Tutte quelle perone lì,  del tipo culturale ma con gli occhi piccoli, vanno buttate, non toccate. 
Perché non c'è niente come quelle persone con lo zucchero intorno nei sacchetti rosa, bleach. Che schifo, quelle persone. 
Sono proprio persone schifose che non varrebbe neanche la pensa di ricordarsi che esistono.
E se ti rubano qualcosa ancora peggio.
Allora, in quel caso, l'unica possibilità è concentrarsi per farle sparire come un maremoto.
Frrrrrr. Zac.

domenica 18 dicembre 2016

un po' appallamento di cazzo.

Birreria sotto casa, ore 23,30.

Amore, ho sentito una di x factor di qualche anno fa che non l'avevo mai più sentita e l'ho trovata su you tube che fa delle canzoni del tipo che secondo me ti potrebbe piacere, un po' del tuo genere. Appallamento di cazzo. Ha anche fatto una cosa con Battiato che secondo me ti piacerà un casino.

martedì 13 dicembre 2016

gli artisti

Se ad un certo punto succederà che i soldi finiscano del tutto, allora diremo: bene signori, vi piace la nostra arte? ecco, ve la togliamo, non la produciamo più, perché non sappiamo proprio più come campare di questo. E siccome per farlo ci vuole tempo e pensiero, se quello che facciamo non ci serve per vivere dovremo fare altro, occuparci d'altro, e non faremo più questo , che a voi piace, che voi trovate bello, struggente, interessante, stimolante, commovente, toccante, fastidioso e urticante. In ogni caso, comunque vi sembrino le cose, noi non le faremo più, perché non abbiamo di ché vivere facendo questo.
E allora tutto il Paese si sveglierà e dirà: dove sono gli artisti? dove sono i poeti?
oh cazzo! li abbiamo lasciati morire di stenti! li abbiamo inculati a sangue!
che cosa terribile abbiamo fatto, dirà il Paese, bisogna subito provvedere!
Ed ecco che si provvederà, e ciascun membro del Paese porterà il suo oro in piazza, piccole cose: collanine, anellini, orecchini della comunione eccetera, e tutto questo oro non sarà come era una volta per la Patria , ma solo per gli artisti. E questo oro sarà fuso e diviso in piccoli pezzettini informi e ogni artista, andando a ritirarlo, dovrà dire davanti a tutti cosa gli fa venire in mente quella forma grezza, e se dirà qualcosa che valga la pena, gli verrà dato il suo gruzzolo, altrimenti verrà cacciato e dileggiato e svergognato nel pubblico ludibrio e mai più avrà il diritto di lamentarsi.
La giuria sarà una giuria popolare, ma di saggi.

li aveva lasciati


Le persone innamorate corrono sempre il rischio di non amarsi più. Però se non si amano per qualche ora non è così drammatico.  Se le ore passano e loro ancora non si amano, e passano giorni e passano anche i mesi e loro ancora non si amano, allora questo è il caso dell'amore che non era solo sopito, non era solo andato a farsi una passeggiata: se n'era proprio andato, da un'altra parte.
Li aveva lasciati.

Diligenze





Noi per certi versi non siamo malissimo, abbiamo delle qualità. Ad esempio siamo diligenti nelle cose anche quando nessuno ci vede. Tu sei migliore di me perché sei diligente anche nel pensiero, invece io nel pensiero non sono diligente. Fuori sono diligente, ma a volte, dentro, penso : Non ci credo. Invece tu, alle tue diligenze, credi anche col pensiero.

mia madre si era offesa






tenevo in mano la gatta perché mia madre le tagliasse via un nodo di pelo con le forbici ma 
lei non voleva, allora per calmarla le ho detto (alla gatta), tranquilla che adesso la nonna ti toglie il nodo e dopo diventi  bella.
mia madre dopo ha detto: Io non sono sua nonna.

una signora al mercato






una signora spiegava ad un'altra al mercato come si pianta l'aglio e le diceva: non lo metta tanto in basso, deve sempre sentire le campane.