lunedì 21 settembre 2015

un bel ricordo

Così ieri ci siamo detti di fare tutti i giorni qualcosa che ci piace per avere dei bei ricordi. Per non dire lo facciamo domani. Così siamo andati a Rivoli a mangiare (due birre e io un toast, Gi un panino con semini) e a vedere una mostra dal titolo Tutto vero abbastanza bella, anche se Gi di molte opere diceva Questo lo posso fare anch'io o Questo sai quante volte l'ho fatto o Allora bisognerebbe rivedere il concetto di arte. E poi ha anche detto una cosa furba.
Bisogna vedere se l'argomentazione viene prima dell'opera o se prima viene l'opera e poi l'argomentazione. cioè, prendo un estintore, ci penso su, poi dico Questo estintore ha la sua ragione, ha il suo perché, e dico il perché. Mentre se prima ci penso e ci ragiono e sento molto la necessità di un estintore per varie ragioni che mi sembrano irrinunciabili e stimolanti a livello di senso, e dopo (solo dopo) vado a prendere l'estintore e lo metto lì, è tutta un'altra cosa.
Poi abbiamo visto Cattelan e Gi ha detto che Cattelan è un artista.

In macchina abbiamo mangiato dei tic tac alla banana e quando siamo arrivati a casa, entrando in cucina per preparare la cena, ho visto Gi in piedi con il barattolo della nutella in mano che se ne faceva tre (dico tre) cucchiaiate.




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